Powered by Sistema ARGO
30 Agosto 2022

Classifica DESI 2022, l’Italia migliora nella classifica digitale UE

L’Italia sale al diciottesimo posto sui ventisette Stati dell’Unione Europea: un netto miglioramento rispetto alle passate edizioni dell’annuale Digital Economy and Society Index (DESI) che vedeva il nostro Paese attestarsi sempre tra le posizioni di coda dei paesi dell’UE e un miglioramento anche rispetto alla posizione ricoperta lo scorso anno, quando il nostro paese si è attestato al 20° posto.

L’INDICE DESI

L’indice Desi è la relazione annuale con cui ogni anno, dal 2014, la Commissione europea monitora i progressi compiuti dagli Stati membri nel settore digitale. Le relazioni pubblicate comprendono profili nazionali e capitoli tematici che forniscono un’approfondita analisi a livello europeo ‪della politica digitale dei singoli stati.

BUONE NOTIZIE PER L’ITALIA

Nel 2022 l’indice DESI conferma gli sforzi che il nostro paese sta facendo in termini di innovazione e di digitalizzazione dell’economia e della società: sono due le componenti del DESI per le quali superiamo la media degli altri stati dell’UE.

Integrazione tecnologie in azienda

Sul tema dell’integrazione delle tecnologie digitali, le imprese italiane hanno avviato un marcato processo di innovazione che le posiziona all’ottavo posto della classifica europea: il 60% delle piccole e medie imprese italiane ha infatti raggiunto almeno un livello base di intensità digitale e in particolare l’utilizzo di servizi cloud fa registrare una considerevole crescita. Questi dati ci posizionano nettamente davanti ad alcuni dei grandi Paesi dell’UE come Spagna (11°), Germania (16°) e Francia (20°). Se per l’utilizzo dei servizi Cloud l’avanzamento dell’Italia è netto, la situazione è più eterogenea per l’utilizzo dei Big Data, dell’Intelligenza Artificiale, ma anche del commercio elettronico.

Banda ultra-larga

Per quanto riguarda il processo di costruzione dell’infrastruttura, l’Italia si posiziona al settimo posto nella classifica degli stati europei. Questa volta i grandi stati si posizionano tra i primi in Europa, con la Spagna al terzo posto, seguita da Germania e Francia. Guidano la classifica la Danimarca e Olanda. Colpisce il fatto che in Italia il livello di copertura del 5G si attesta addirittura al 99,7%: indice positivo, ma va tenuto in considerazione il fatto che, per tutti i Paesi, il dato è distorto dal fatto che viene considerato anche il 5G Non Stand Alone.

Nel nostro Paese la copertura Fast Broadband (almeno 30 Mbit/s in download) è al 97%, mentre la copertura VHCN (Very High Capacity Network, in sostanza fibra in casa nel caso dell’Italia) è cresciuta al 44% (con un +10% rispetto all’anno precedente). Il dato, sebbene in crescita, ci fa rimanere ancora nelle ultime posizioni.

Da questo punto di vista il piano gigabit 2026 del Governo fa ben sperare nella possibilità di colmare questo ritardo nei prossimi anni.

Punti di debolezza

La trasformazione digitale del nostro Paese sconta ancora varie carenze: il capitale umano l’aspetto più critico secondo l’indice DESI. L’Italia si posiziona al 25° posto, davanti solamente a Bulgaria e Romania in fatto di competenze digitali di base, competenze avanzate e adozione della banda larga (fattore che può creare potenzialmente un grande gap tra copertura e take up).
Per quanto riguarda i servizi pubblici digitali (19° posto in assoluto) l’aspetto più deficitario è l’utilizzo da parte dei cittadini (25°), mentre riguardo alla disponibilità di Open Data l’Italia sale al settimo posto.

QUALE FUTURO?

L’Italia è il Paese europeo che ha destinato al digitale la cifra più elevata del PNRR: da una parte la speranza è che gli ingenti investimenti possano effettivamente portare al definitivo salto di qualità, dall’altra è importante ricordare che rimane fondamentale promuovere l’integrazione delle tecnologie digitali nelle delle micro e piccole imprese, che, ad oggi, non sono ancora oggetto di misure specifiche.

Per approfondire:
The Digital Economy and Society Index 2022 (DESI) – report generale
Report DESI singoli stati
DESI 2021


Vuoi rimanere aggiornato/a sui temi della digitalizzazione, dell’innovazione e  sulle le opportunità di finanziamento di Industria 4.0?
Iscriviti alla nostra newsletter