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30 agosto 2021

È nato il Digital Economy Working Group: per un’Italia che punta al digitale

“Nasce il Digital Economy Working Group, gruppo di lavoro permanente che guiderà il dibattito sulla transizione digitale nel settore pubblico e in quello privato per le prossime Presidenze”, lo ha annunciato il ministro italiano per l’Innovazione e la Transizione digitale, Vittorio Colao, durante i lavori del G20 svoltosi a Trieste lo scorso 5 agosto.

È necessario condividere gli approcci sul digital government per offrire ai cittadini servizi sempre più avanzati: per questo tra i principali obiettivi del Digital Economy Working Group individuati durante il summit ci sono quelli di aumentare l’uso dell’identità digitale e sviluppare schemi di identificazione elettronica interoperabili tra piattaforme, settori e confini.

Un modo per creare un ecosistema a 360 gradi che aiuti “a rafforzare la relazione di fiducia che deve esistere tra cittadini e governo, a maggior ragione dopo la pandemia”, continua Colao, che fa l’esempio dei 27 Paesi dell’Ue che, in breve tempo, hanno progettato, testato e reso operativa un’infrastruttura di interoperabilità per l’autenticazione del certificato Ue digitale.

Durante il G20 sono state poi condivise esperienze con gli altri Paesi ed è stata discussa l’efficacia di alcune misure messe in atto come il rafforzamento dell’impegno civico attraverso consultazioni online, la lotta all’evasione fiscale attraverso l’intelligenza artificiale e il supporto alle donne vittime di violenza attraverso strumenti come le chatbot, utili per effettuare denunce rapidamente e facilmente. Al termine dei lavori sono state avanzate 12 azioni che vanno dallo sfruttamento dell’intelligenza artificiale affidabile per l’inclusione delle PMI e per la promozione delle startup alla protezione dei consumatori, dall’innovazione per le Smart Cities alla protezione dell’infanzia.

Leggi la Dichiarazione sulle 12 azioni per accelerare la transizione digitale dell’economia e dei governi.