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5 ottobre 2020

FORMAZIONE 4.0: COME FUNZIONA L’INCENTIVO ALLE DIGITAL SKILLS

Ciò che contraddistingue realmente un’azienda smart, oltre all’impiego di strumenti tecnologici di ultima generazione, è la possibilità di disporre delle competenze digitali necessarie a guidare l’organizzazione verso il successo. Per questo tra le azioni previste dal Piano Transizione 4.0, il programma attivato dal MISE a sostegno dello sviluppo digitale del Paese, rientra il Credito di Imposta Formazione 4.0. La misura offre interessanti sgravi fiscali alle imprese del territorio intenzionate ad investire nell’aggiornamento del personale sulle tematiche legate alle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0.

DESTINATARI

Possono beneficiarne tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito a fini fiscali, previa regolarità dei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori e previo rispetto delle norme relative alla sicurezza sul lavoro.

A QUANTO AMMONTA

Con la Legge di Bilancio 2020 il Credito d’Imposta Formazione 4.0 è stato rifinanziato con 150 milioni di euro. Il capitale è destinato a coprire:

  • Il 50% delle spese sostenute per le Piccole Imprese con un massimo di 300.000€ annui;
  • Il 40% delle spese sostenute per le Medie Imprese con un massimo di 250.000€ annui;
  • Il 30% delle spese sostenute per le Grandi Imprese con un massimo di 250.000€ annui;
  • Il 60% delle spese sostenute nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.
SPESE AMMISSIBILI

Più nel dettaglio, sono soggette al credito di imposta, le attività formative che riguardano:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.
COME PARTECIPARE

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. L’agevolazione è usufruibile a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Per le spese sostenute durante il 2020 le domande vanno presentate entro il 31 dicembre 2020.

Ulteriori informazioni sulla pagina ufficiale del MISE>/u>.