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23 febbraio 2021

Investire in startup e PMI innovative: gli incentivi fiscali

Il 15 febbraio 2021 è entrato in vigore il D.L. 28 dicembre 2020, che regola le modalità di attuazione degli incentivi fiscali in regime de minimis riservati a chi investe in startup e PMI innovative*. La misura consiste in una detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche, applicata nei confronti dei soggetti che investono direttamente o indirettamente (tramite organismi di investimento collettivo del risparmio) nel capitale sociale di una o più startup e PMI innovative.

Quest’ultime devono essere regolarmente iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese e possono risiedere sul territorio nazionale oppure in uno Stato membro della UE o aderente all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia.

AMMONTARE DELLE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni fiscali sono erogate in quote differenti:

  • Per investimenti in startup innovative è previsto uno sgravo fiscale pari al 50% calcolato su un investimento massimo di 100.000 euro per periodo di imposta;
  • Per in vestimenti in PMI innovative è previsto uno sgravo fiscale del 50% calcolato su un investimento massimo di 300.000 euro per periodo di imposta. Nel caso in cui l’investimento superi tale importo, il soggetto investitore può detrarre una percentuale del 30% della parte eccedente in ciascun periodo di imposta successivo al primo.

L’investimento agevolato deve essere mantenuto per almeno 3 anni, pena la decadenza dai benefici. Nell’arco dei tre esercizi finanziari per una medesima startup o PMI innovativa è prevista un’agevolazione fiscale non superiore a 200.000 euro (soglia massima fissata dal regime de minimis).

Inoltre, sono esclusi dall’agevolazione gli investimenti effettuati tramite organismi di investimento collettivo a partecipazione pubblica e quelli in start- up e PMI innovative che operano in settori esclusi dall’art. 1 comma 1 del regolamento UE n. 10407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

I soggetti interessati potranno presentare domanda tramite l’apposita piattaforma in corso di predisposizione dal MISE. Sono ammessi gli investimenti effettuati nel 2020, per i quali potrà essere presentata richiesta nel periodo compreso dal 1° marzo al 30 aprile 2021.

Maggiori informazioni verranno pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.


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* La misura è riservata a chi investe in startup e PMI così come definite rispettivamente dall’art. 25, comma 2 del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 e dall’art. 4, comma 1 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3.
Il provvedimento rientra nella cornice definita dal D.L. 34/2020, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”