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8 settembre 2021

LICoF – I dati di valore nelle costruzioni del 2040

A cosa serviranno le case nel 2040? Le città del futuro saranno emblemi di sostenibilità o solo di sopravvivenza? Fra l’enorme mole di dati che un edificio può produrre in tutto il suo ciclo di vita quali saranno quelli di valore? Quali le tecnologie di cui non si potrà fare a meno? Sono alcune delle domande a cui un gruppo di professionisti, esperti e creativi, espressione di diversi settori (edilizia, arte, ricerca, architettura e sostenibilità) e provenienti da tutta Italia, proverà a rispondere attraverso un percorso di esercizi di studio di futuri, promosso da ANCE FVG e Area Science Park, ente nazionale di ricerca e innovazione. Il percorso, in programma a Trieste il 9 e 10 settembre 2021, è organizzato nell’ambito delle attività di Cantiere 4.0 di IP4FVG.

“Immaginare il futuro fa parte della nostra natura, del nostro DNA, è così che proviamo a esorcizzare speranze, sogni e paure. Imparare a lavorare con i futuri, invece, è una sfida da cogliere per anticipare i possibili cambiamenti e modificare il presente. È su questa idea che nel novembre 2020, a Trieste, è nato LICoF, il Laboratorio dell’Immaginazione delle Costruzioni Future, un progetto che mette in rete ricerca, innovazione e mondo produttivo, per immaginare il futuro della filiera edile. Si parte da esigenze concrete e dubbi reali per individuare gli indizi che ci aiutino a scoprire e progettare i futuri possibili” spiegano Fabio Millevoi, direttore di Ance FVG, e Stephen Taylor, direttore vicario del Direttore Generale di Area Science Park.

Il primo appuntamento, che dà l’avvio al percorso partecipativo LICoF focalizzato sul valore dei dati, è a Trieste, porto internazionale e città di scienza e innovazione. I partecipanti, una trentina tra imprenditori edili, architetti, giuristi, scienziati e creativi, si incontreranno presso Area Science Park (Campus di Padriciano) e all’Immaginario Scientifico (Magazzino 26 – Porto Vecchio), luogo simbolo di sperimentazione e contaminazione dei saperi. Ad aprire i lavori del secondo giorno, all’Immaginario Scientifico, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

Per il gruppo di partecipanti al percorso LICoF è inoltre prevista una visita all’Università del Caffè, il polo d’eccellenza creato dalla illycaffè per diffondere in tutto il mondo la cultura del caffè di qualità attraverso la formazione, la ricerca e l’innovazione.

Fatta eccezione per il primo incontro e quello conclusivo, il percorso sarà online e durerà 9 mesi con un impegno da remoto per tutti i partecipanti. Il risultato finale, frutto di mesi di confronto, esercizi partecipativi, utili a tradurre i modelli in decisioni e azioni, sarà un documento da condividere e presentare alla filiera allargata delle costruzioni.

Il percorso LICoF è un primo esperimento partecipativo in cui la contaminazione tra il mondo della scienza, dell’innovazione e dell’impresa, vuole portare un reale contributo alla costruzione dei futuri possibili perché come diceva Niels Bohr, premio Nobel per la Fisica nel 1922, è “difficile fare previsioni, soprattutto sul futuro” ma, come ha precisato l’economista Enrico Giovannini, attuale Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, nel corso dell’evento di lancio di LICoF a novembre dello scorso anno, “possiamo scegliere il nostro futuro e non solo subirlo”.