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24 febbraio 2021

ZERO DEFECT MANUFACTURING: nuovo paradigma per la produzione efficiente

I sistemi di produzione ad alta efficienza sono tipici della grande industria. In settori come l’automotive e l’aerospace, quando i prodotti sono ad alto valore aggiunto e i volumi alti, è indubbio che gli investimenti siano elevati.

La vera sfida, però, è aumentare l’efficienza produttiva nei settori con volumi ridotti. Il miglioramento delle performance, i prodotti di qualità, i sistemi ad elevata applicabilità produttiva e, più in generale, l’efficientamento dei processi sono le leve su cui le PMI italiane devono puntare per restare competitive.

Tra le numerose soluzioni proposte dalla roadmap di Fabbrica intelligente c’è Zero Defect Manufacturing, un nuovo paradigma che vuole superare i tradizionali approcci six-sigma attraverso la gestione della conoscenza con l’ausilio di nuove metodologie, tecnologie e strumenti integrati di manutenzione, controllo qualità e logistica di produzione.

“Uno dei maggiori vantaggi del Zero Defect Manufacturing è ridurre il numero degli scarti e il loro impatto nell’economia aziendale” spiega Marco Sortino, Professore Associato di Tecnologia Meccanica e Sistemi di Lavorazione dell’Università di Udine e Direttore Scientifico del Laboratorio di Meccatronica Avanzata LAMA FVG. Un esempio? Sviluppare modelli predittivi dello stato di degrado delle macchine partendo dai dati raccolti grazie all’uso di sensori di prodotto e processo.

“Modelli come questo permettono di implementare soluzioni di manutenzione condition-based, senza interferire con le performance logistiche del sistema; ciò significa sviluppare modelli per prevenire l’impatto di un difetto sui vari stadi di produzione e identificare soluzioni proattive, come a esempio la rilavorazione e la riparazione in linea”, aggiunge Sortino.

La produzione Zero Defect Manufaturing è un concetto ancora poco conosciuto e applicato dalle PMI e incontra i limiti connessi agli iniziali costi di investimento, ma non solo. “Un aspetto importante riguarda l’approccio metodologico, che in molte realtà aziendali è sbilanciato nell’inseguire la produttività ed i tempi di consegna perdendo di vista gli obiettivi di medio-lungo periodo. Mancano strumenti di ausilio all’organizzazione ed allo sviluppo della visione strategica, più che le risorse da mettere in campo” continua il professore, che ipotizza anche il modo per intervenire attraverso la formazione, le consulenze o, se opportuno, l’ingaggio dei temporary manager in grado di “ridisegnare” i processi aziendali secondo le buone prassi internazionali. “Non occorre arrivare a standard e certificazioni, basterebbe iniziare a impostare una nuova visione aziendale”.

Per quanto riguarda invece il tema degli investimenti, secondo Sortino implementare soluzioni ad alta efficienza produttiva è oggi alla portata di tutti: “Negli ultimi anni i costi sia dell’hardware che del software si sono ridotti, e in molti casi è addirittura possibile stipulare contratti a consumo, adeguati quindi a processi produttivi meno complessi. Più aumenterà la richiesta da parte delle medie e piccole aziende di sistemi di automazione e controllo ad alta efficienza produttiva, più i fornitori di soluzioni tecnologiche andranno a proporre soluzioni adeguate alle diverse fasce di mercato”, conclude.

Proprio in quest’ottica l’Unione Europea ha finanziato il progetto Zero Defect Manufacturing Platform, una piattaforma europea che combina le più avanzate tecnologie di controllo qualità basate su software commerciali o open-source, colmandone le eventuali lacune, con un approccio di sviluppo aperto. L’obiettivo è fornire strumenti per lo sviluppo di app che permettano di raggiungere l’eccellenza produttiva con processi e prodotti a difetti zero. Strumenti fondamentali sia per le grandi industrie che per le PMI, per ottenere il prodotto giusto al momento giusto, alle migliori condizioni e usando solo le risorse necessarie.

Fino al 31 aprile 2021 è aperta la call Zero Defect Manufacturing Platform dedicata a PMI manifatturiere, hi- tech e software house interessate a proporre o testare soluzioni zero defect innovative. Visita la pagina per saperne di più.

 


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