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ScaleUp Lab Pitch Day: deep tech, capitale paziente e idee che puntano lontano

Dall’AI enterprise al biotech, dall’agrotech all’automazione industriale fino alle telecomunicazioni ottiche: allo SmartCityLab di Milano si è chiuso ScaleUp Lab Pitch Day Deep Tech startups meet VC ecosystem, evento conclusivo del programma di accelerazione ScaleUp Lab promosso da Area Science Park nell’ambito di IP4FVG-EDIH.

Una pitch session in cui dieci startup high e deep tech hanno avuto quattro minuti per presentare tecnologie, risultati e strategie di crescita a una platea qualificata composta da investitori, corporate innovation manager, policy maker e operatori dell’ecosistema dell’innovazione.

Più che un semplice evento di presentazione, il Pitch Day ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso di capacity building avviato a settembre 2025 con la Summer School e progettato per accompagnare startup ad alta intensità scientifica e tecnologica nel passaggio più complesso: trasformare risultati di ricerca in modelli di business solidi e scalabili. Il programma si è concentrato su business model, open innovation e fundraising attraverso formazione avanzata, supporto personalizzato e confronto diretto con esperti internazionali, con il supporto di Italian Tech Alliance, Strategyzer e Lab11.

Le soluzioni presentate hanno coperto un ampio spettro di settori, ma sono tutte accomunate da fattori quali cicli di sviluppo lunghi, elevato rischio tecnologico e fabbisogni di capitale significativi.

«Area Science Park opera da tempo come abilitatore di ecosistemi e piattaforma di connessione tra startup ad alto potenziale e attori chiave dell’innovazione», spiega Roberto Pillon, responsabile dell’Ufficio Generazione d’impresa di Area Science Park. «Questo evento è stato un’importante occasione di confronto tra ricerca, impresa e capitale. Grazie ad un panel di alto livello – presenti Francesco Cerruti (Direttore Generale, Italian Tech Alliance), Alvise Bonivento (Partner Indaco Venture Partners), Maria Butler (Business Coach, Strategyzer), Martina Terconi (Coordinatore IP4FVG-EDIH, Area Science Park) e Matteo Elli (Partner, Pariter Partners), ndr – abbiamo affrontato temi cruciali come la valutazione delle startup deep tech, il bilanciamento tra eccellenza scientifica e sostenibilità di business e il valore strategico dell’appartenenza a ecosistemi coesi».

Durante l’evento i potenziali finanziatori, ciascuno dotato di un borsellino virtuale da un milione di euro, hanno simulato decisioni di investimento valutando i pitch secondo criteri chiave: validità della soluzione, dimensione del mercato, sostenibilità del modello di business, risultati raggiunti e qualità del team, efficacia comunicativa. Le proposte giudicate più convincenti sono state quelle di DNAswitch, SatEnlight e Primo Principio.

Il Pitch Day ha inoltre offerto un confronto diretto tra startup e venture capital, evidenziando elementi determinanti nella valutazione: vantaggio tecnologico sostenibile, complementarità del team e capacità di gestire correttamente il time-to-market. Un dialogo che mostra come stia crescendo l’attenzione verso innovazioni di frontiera sostenute da capitale paziente e visione industriale di lungo periodo.

Dall’AI per la sicurezza sul lavoro al biotech, dall’agrotech alle telecomunicazioni ottiche: ecco le startup di ScaleUp Lab

Le dieci startup protagoniste dello ScaleUp Lab Pitch Day del 29 gennaio a Milano hanno presentato soluzioni che spaziano dalla biotecnologia alla robotica autonoma, dall’agricoltura 4.0 all’AI per la sicurezza sul lavoro, fino alle comunicazioni ottiche e alla progettazione digitale degli edifici. Tecnologie diverse, ma accomunate dalla volontà di trasformare breakthrough scientifici in applicazioni industriali e opportunità di mercato.

Tra i progetti figurano biomasse algali ad alta biodisponibilità per acquacoltura e nutraceutica, terapie innovative per malattie neurodegenerative, piattaforme cloud per la progettazione di componenti elettromagnetici, robot autonomi per la manifattura, sistemi predittivi per l’agricoltura e la gestione del rischio idrogeologico, comunicazioni ottiche wireless ad altissima capacità, soluzioni AI per la conformità alla sicurezza sul lavoro, gemelli digitali biodinamici per la prevenzione degli infortuni sportivi, simulatori digital twin per ottimizzare l’uso degli spazi negli edifici e tecnologie a ultrasuoni per migliorare i processi di fermentazione industriale.

Scarica le schede delle startup che hanno partecipato al pitch day.

A chiusura del percorso, alcune esperienze dalla voce delle realtà innovative partecipanti.

Anna Maria Gambetta – DNAswitch
“ScaleUp Lab è stato un bellissimo percorso, intenso e di grande valore. Un percorso di scambio continuo non solo con il team di Area Science Park, una squadra con competenze di alto profilo, dotata di visione e al contempo disponibile e attenta in ogni fase del programma. Ma anche con tutte le altre realtà innovative partecipanti, con le quali si sono create occasioni di confronto aperto, ricche di stimoli che ci hanno portato a crescere insieme”.

Giulia Corazza – VitalizeDx
“ScaleUp Lab si è rivelato un percorso utile e ben strutturato. La Summer School ha presentato strumenti concreti, pensati per essere utilizzati e portati avanti nel tempo, anche oltre la conclusione del programma. Particolarmente preziosi sono stati i momenti di confronto individuale dedicati alla messa a punto del pitch: consigli pragmatici e mirati, fondamentali per l’evento conclusivo di Milano e che continueremo a utilizzare nelle future presentazioni agli investitori.”

Alessandra Tugnolo – The Glasselite
“La Summer School ha avuto per noi un apporto strategico diretto e molto concreto. Grazie al lavoro sul modello di business abbiamo esplorato e validato un nuovo segmento di mercato, analizzando il vino non solo come prodotto da vendere ma anche come asset e riserva di valore. Questo ha permesso di raccogliere dati, rafforzare la traction e generare ricadute positive sul fronte del finanziamento, aprendo nuove prospettive di sviluppo.”

 

IP4FVG-EDIH è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 (M4C2) – Investimento 2.3 – Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria, sovvenzionato dall’Unione Europea – Next Generation EU.

      

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