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4 ottobre 2021

Presentati i prototipi del corso Sensor Lab 2.0, si punta a una seconda edizione

15 persone provenienti da tutto il nord Italia, 60 ore di lezione tra teoria e laboratorio, 7 prototipi realizzati, 30 kit raspberry e arduino utilizzati per i project work e la partecipazione alla Maker Faire Trieste 2021 che ha portato uno dei corsisti ad essere selezionato tra i 18 candidati di tutto il mondo al FAME Award, concorso internazionale di prototipi, organizzato da Fab Lab Foundation.

Questo il bilancio della prima edizione del corso gratuito Sensor Lab 2.0, percorso didattico di Iot e coding, basato su una metodologia learning by doing e organizzato dal nodo IoT di IP4FVG.

I corsisti hanno avuto l’opportunità di presentare i prototipi realizzati alla Maker Faire Trieste, appuntamento di riferimento per tutti i maker e gli inventori. Nel momento dell’iscrizione al corso, infatti, i candidati hanno dovuto presentare un’idea di sviluppo da realizzare come project work. Ne sono nati 7 prototipi: dalla gabbia sensorizzata per l’allevamento dei grilli, al sistema di controllo della qualità dell’aria che rileva radon, anidride carbonica e altri materiali inquinanti, dal cubo sonico che emette note in base a come lo si lancia, alla trappola per insetti IoT, pensata per ottimizzare il monitoraggio dei parassiti nei campi.

Secondo Nicolò, il cui prototipo è tra i finalisti al FAME Award, il corso è stato fondamentale: “Venivo già da un background da maker, il corso mi ha aiutato ad ampliare la mia formazione anche sui sistemi IoT, conoscenze che mi hanno dato la possibilità di completare e integrare al meglio diverse mie idee di sviluppo”.

Oltre al vantaggio dovuto alle nuove conoscenze acquisite, i corsisti hanno avuto l’occasione di confrontarsi e realizzare la propria idea in gruppi interdisciplinari. Giovanni, giovane ingegnere informatico, e Davide, agronomo, si sono conosciuti durante le lezioni in remoto e hanno deciso di lavorare insieme per integrare le proprie competenze: “Mi sono iscritto al corso Sensor Lab 2.0, – dice Giovanni – perché mi interessavano i temi della smart agriculture e avevo un’idea in questo ambito.  Ma è solo grazie all’incontro con Davide e alle sue conoscenze di agronomia che sono riuscito a realizzare il prototipo. Sono molto contento: la nostra idea adesso può aspirare a uno sviluppo industriale”.

Il nodo IoT di Amaro pensa adesso a una seconda edizione del corso da realizzare nel 2022, sempre a carattere gratuito. Sono già aperte le pre-candidature per raccogliere l’interesse dei futuri corsisti.

Per manifestare il proprio interesse ed essere aggiornati sulla nuova edizione del corso compila questo form